Lavori fermi dalla dimissioni dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano.
Dal nuovo sopralluogo effettuato in questi giorni si è potuto constatare che i lavori per la riqualificazione non sono più ripresi, dopo le dimissioni dell’ex ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, avvenute a settembre dell’anno scorso, mentre purtroppo restano ancora irrisolti molti dei problemi presenti nel parco della villa Floridiana, unico polmone a verde pubblico presente nell’ambito del territorio del quartiere Vomero “. A intervenire nuovamente sulle vicende dell’antico parco borbonico è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori, che è sceso in campo più volte, pure con la creazione di una pagina sul social network Facebook, che conta quasi 5.000 iscritti e con il lancio di una petizione online, al fine di ripristinare la piena fruibilità del parco, all’interno del quale si trova anche il museo delle arti decorative Duca di Martina.
Passeggiando lungo i viali – puntualizza Capodanno – si continua a osservare la presenza di numerose transenne che, dal 2011, quindi da ben quattordici, limitano l’acceso ancora a circa il 40% dei poco più dei sette ettari occupati dal parco borbonico. Al riguardo peraltro non si osservano lavori in corso, nonostante che siano ancora disponibili i finanziamenti a suo tempo erogati dal Ministero della cultura per i lavori di manutenzione straordinaria al fine di restituirlo integralmente alla fruizione dei frequentatori. Lavori che erano iniziati nell’ottobre del 2023, a seguito dell’impegno assunto al riguardo dell’ex ministro Sangiuliano ma che poi, per ragioni che restano al momento ignote, si sono fermati.
Inoltre – sottolinea Capodanno – resta il problema di attrezzare idoneamente, in diverse zone del parco, delle aree giochi per bambini. Allo stato c’è solo un’aiuola, peraltro brulla, posta nei pressi del giardino delle camelie, dove sono collocati uno scivolo, un’altalena e due cavallucci, davvero pochi per i tanti bambini accompagnati che frequentano il parco. Al riguardo rilancio la proposta di utilizzare anche gli immobili presenti all’interno della villa, alcuni dei quali già liberi da persone e cose mentre altri sono occupati anche se non si è mai saputo a quale titolo, per creare pure una ludoteca, sempre per i bambini, oltre ad alcuni spazi per manifestazioni, esposizioni e incontri. Inoltre il pardo è ancora privo di servizi igienici presenti solo nel museo.
Da rimarcare altresì – aggiunge Capodanno – un’altra carenza molta avvertita: quella dei servizi igienici all’interno del parco, servizi che in passato erano situati in una delle palazzine abbandonate presenti lungo il viale principale ma che da tempo sono chiusi. Al momento gli unici servizi igienici si trovano nella palazzina che ospita il museo, mentre vista l’estensione del parco andrebbero collocati in più punti facilmente raggiungibili.
Al riguardo Capodanno lancia un nuovo appello all’attuale ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e agli uffici competenti della direzione regionale dei musei della Campania, del cui patrimonio fa parte la villa Floridiana, affinché vengano date risposte operative a tutti i problemi evidenziati, con particolare riguardo all’eliminazione, in tempi rapidi, di tutte le barriere metalliche, ancora presente in gran numero lungo i viali del parco vomerese proseguendo nelle attività volute e intraprese dall’ex ministro Sangiuliano.
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